Brand Positioning Ristoranti: la battaglia nella mente dei Clienti che ti farà eccellere (o fallire)

Brand Positioning Ristoranti: la battaglia nella mente dei Clienti che ti farà eccellere (o fallire) spendono lei e le altre grandi marche.

Se vuoi prendere una sola cosa dal nostro Blog, ti consigliamo vivamente di assimilare e fare tuo un concetto fondamentale.

Vuoi scoprire quale?

Allora, leggi questo articolo con molta attenzione e mettilo subito in pratica.

Infatti, indipendentemente dalla “crisi”, seguirlo o non seguirlo, determinerà la differenza, nei mesi e anni a venire, tra l’avere un’attività ristorativa di successo e altamente proficua e averne, al contrario, una poco produttiva, instabile nei fatturati e quindi costantemente a rischio di non superare le difficoltà contingenti e giungere al fallimento.

Vediamo di cosa si tratta.

Esiste una regola essenziale nel marketing che dice:

“il Cliente acquista quando LUI è pronto a comprare, non quando TU sei pronto a vendere!”

Per cui l’unica cosa che puoi e devi fare è assicurarti di ESSERE BEN PRESENTE NELLA SUA TESTA, in quel preciso momento!

Se farai tesoro di tale regola, senza mai dimenticartela, e svilupperai la tua promozione di conseguenza, puoi stare certo che continuerai a prosperare per sempre.

E’ lo stesso principio che le grandi aziende conoscono ed applicano ogni giorno con la loro pubblicità di massa e d’immagine e continuano a farlo, nonostante siano già conosciute o leader del proprio mercato.

A cosa serve quel tipo di pubblicità?

A fare in modo che l’utente, sentito o letto il messaggio, si precipiti al primo negozio o supermercato a comprare il prodotto reclamizzato?

A meno che non si tratti di qualche promozione o iniziativa specifica, la risposta è: assolutamente no!

Brand Marketing: Uso dei testimonials e riprova sociale

Brand Marketing: uso dei testimonials come riprova sociale. Jerard Depardieu quando pubblicizzava la salsa di pomodoro Cirio, teneva ‘O CORE ITALIANO!

Si tratta invece di Brand Marketing, per cui lo scopo principale degli spot televisivi, gingles radiofonici, inserzioni sui giornali, banner online, manifesti, ecc. è quello di rendere familiare il brand dell’azienda.

Significa che quando ti troverai in un negozio o in un supermercato, cioè “pronto a comprare” un determinato prodotto, sarai portato a scegliere le marche a te note, anziché quelle sconosciute, e tra quelle della prima categoria, acquisterai, con più probabilità, quella che conosci meglio.

Nella nostra mente, il brand prestigioso è automaticamente associato ad un prodotto più buono ed affidabile. Fa parte della natura umana, l’ignoto ci spaventa e lo associamo al “rischio”.

Mulino-Bianco-Antonio-Banderas

Brand Marketing: e che dire di Antonio Banderas in versione mugnaio del Mulino Bianco?

Un prodotto noto ed usato da tutti, invece, ci dà la cosiddetta “riprova sociale” che è valido e di qualità, soprattutto se è leader di mercato: se tutti lo conoscono e lo comprano o se persino quel personaggio famoso ne parla, lo usa e ci mette la faccia, significa che è buono per forza.

Cosa significa nel tuo caso?

Vuol dire che devi fare anche tu pubblicità in tv, alla radio, sui giornali e così via?

Be’, se vuoi andare velocemente in bancarotta, accomodati pure!

Quel tipo di promozione pubblicitaria ha senso ed è sostenibile solo se sei un’azienda di produzione di massa.

Infatti, oltre ad avere costi altissimi, si rivolge ad un pubblico indifferenziato, “sparando nel mucchio”, senza alcuna possibilità di verificare il tasso di redemption, cioè quanti utenti effettivamente hanno visto e colto il messaggio e si sono tradotti in clienti, se non a distanza di qualche mese, analizzando i fatturati delle vendite, quando ormai l’ingente investimento è stato fatto e non è più possibile raddrizzare il tiro.

Se a questo aggiungiamo un’altra regola per cui, prima che la nostra mente consideri affidabile e conosciuto un marchio, è necessario che lo veda o ascolti (e ci faccia attenzione) da almeno 7-9 fonti diverse (come detto: tv, giornali, manifesti, internet, radio, ecc.), puoi renderti subito conto, come ciò non sia proponibile per qualunque attività ristorativa, a meno che non sia un franchising diffuso a livello nazionale o, diversamente, che abbia deciso di suicidarsi

Nel tuo caso, il principio descritto in questo articolo, si traduce nell’usare le risorse di web marketing a tua disposizione per raggiungere lo stesso scopo.

banner Guida ridotta

Se utilizzati bene, si tratta di mezzi economicamente sostenibili e molto più adatti alle tue necessità, perché ti consentono un rapporto diretto e selettivo con i tuoi potenziali clienti e di avere una comunicazione bidirezionale con loro, denominata a risposta diretta, in quanto puoi stimolarli a fornirti un loro riscontro immediato.

Vediamo cosa succede nella realtà.

Un tuo potenziale cliente ha deciso di andare a mangiare fuori, con la famiglia o con gli amici, o deve prenotare un pranzo aziendale o per la Comunione della figlia e quindi, in tutti questi casi, si trova nella suddetta condizione: “è pronto a comprare!”.

Bene!

E allora cosa fa concretamente?

Se il tuo marketing è efficace, se riceve regolarmente i tuoi post dalla pagina Facebook o tue informazioni di valore (per lui) tramite la tua newsletter via email, se ha imparato in tal modo a conoscerti e ad apprezzarti ogni giorno di più, allora, molto probabilmente, il tuo ristorante sarà il primo, se non l’unico, a venirgli in mente.

Anche se non fosse mai venuto a mangiare da te o se fosse già passato molto tempo dall’ultima volta, se hai un valido marketing online, puoi fare in modo di essere il primo locale di cui si ricorderà in quel momento ed occasione.

Se non gli bastasse rammentare il tuo Brand ed avesse bisogno di altre conferme e informazioni, prima di decidersi a prenotare, allora farà ulteriori verifiche online.

Inserirà il nome del tuo locale su Google o in qualche apposito portale e APP e come risposta riceverà, con ogni probabilità, il collegamento al tuo sito web e, spesso ancor prima, al tuo profilo su Tripadvisor.

Se il tuo sito non esiste o non gli darà le informazioni che cerca, ha poche immagini o di scarsa qualità e non confermerà l’impressione positiva che ha avuto conoscendoti di persona o tramite email o facebook, è probabile che cambi idea o rimandi la decisione di acquisto, cioè di chiamarti per prenotare o venire direttamente a pranzo o a cena.

Lo stesso vale per Tripadvisor.

Difficilmente arriverà a compiere il passo successivo qualora la tua reputazione sia bassa, le recensioni poco frequenti o prevalentemente negative, senza nessuna risposta da parte tua, da cui verificare se hai a cuore la soddisfazione dei tuoi clienti. A questo proposito, per iniziare a farti un’idea e imparare come rispondere alle recensioni, ti suggeriamo di scaricare la nostra Guida Gratuita: 8 Utili Consigli su Come Rispondere alle Recensioni su TripAdvisor ed Aumentare la Popolarità del tuo Locale!” >> CLICCA QUI! <<

Questo è ciò che ti può dare un valido Marketing Online:

fare in modo che i tuoi utenti scelgano e comprino da te, tutte le volte che saranno pronti a farlo!

Adesso che sai come funziona, dipende da te fargli trovare immediatamente il tuo file in quell’hard-disk, chiamato memoria, quando arriverà Quel Momento!

Se vuoi sapere a che punto sei e quante probabilità hai che avvenga la suddetta associazione mentale, ti invitiamo a richiederci il nostro Check-up Gratuito della tua Presenza Online!

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In ogni caso, se vuoi ricevere il nostro aiuto per migliorare la tua comunicazione online, visibilità e incrementare il numero di coperti ed il tuo fatturato, lascia i tuoi dati qui o scrivi un commento.

Al tuo Successo!

Mario Menzio 2

Mario Menzio

p.s.

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